Cari soci,

in questa sezione troverete i nostri progetti già realizzati, da realizzare o in corso di realizzazione.

 

 


7 giugno 2017

Presentazione del libro "Un fiore tra noi" ai bambini della scuola elementare Luigi Pirandello di Lampedusa

 


 

Il 12 maggio 2017 siamo stati invitati a partecipare alla trasmissione "TGTG" condotta dal dottor Cesare Davide Cavoni su TV2000. Riporto un link per seguire l'intervista.

http://www.tv2000.it/tgtg/video/gennaro-colangelo-e-patrizia-tommasi-ospiti-a-tgtg-puntata-del-12-maggio/

 


 

 

 

 

 

             Per gentile concessione della casa circondariale di regina Coeli

 

                                IL MURO DELLA TERRA

 

Reading di poesie per la giornata mondiale della poesia dell'Unesco

Direttore artistico prof. Gennaro Colangelo

Martedì 21 marzo ore 15  - Via della Lungara 29 - Roma

 


Per questo nel 2017 nasce IDEASCENA: un programma teatrale pensato per i nostri Soci,

con la collaborazione di Dynamis e ritagliato accuratamente sul cartellone del Teatro IL

VASCELLO, che avrete conosciuto nella primavera scorsa attraverso il nostro progetto MI

FANNO MALE I CAPELLI, in unione con l'U.O.C. di Neuropsichiatria Infantile dell'O.

P.B.Gesù.

Abbiamo selezionato pochi ma significativi spettacoli, che per qualità artistica e contenuti

culturali ci sembrano coinvolgenti. Contiamo di organizzare anche un servizio di accorpamento

degli aderenti secondo i quartieri, in maniera da alternare la guida delle automobili

secondo pre-appuntamenti territoriali in cui si ritrovino 4-5 di voi per poi raggiungere il

teatro insieme previa mail.

A seguire il programma e le date, con tutte le informazioni e i contatti per acquistare il

pacchetto degli spettacoli, che abbiamo ottenuto a prezzi super scontati dalla Direzione del

Teatro.

Se regali IDEASCENA ad un Amico , il tuo dono dura cinque mesi…e ci

AIUTI AD AIUTARE....

Grazie alla collaborazione delle nostre Associazioni con la Direzione del Teatro VASCELLO

siamo in grado di offrire ai Soci il pacchetto a soli € 40,00 se prenotati con bonifico

su IBAN:

IT43F0200805258000103289789 - AMICI DEI BIMBI - ONLUS

 

presidente@ideandoroma.com oppure a info@amicideibimbionlus.eu

indicando nome, cognome e mail a cui spedire il vaucher da convertire la sera

dello spettacolo alla cassa del Teatro Vascello.

Il voucher comprende il diritto a:

· 5 ingressi a Teatro,

· 5 incontri dibattito sul tema della serata,

· la copia edizione 2017 del libro Mi Fanno Male i Capelli e

· un contributo per l'attività AADBO.

Gli spettacoli e le date sono le seguenti (secondo la programmazione rintracciabile

dal cartellone 2016/2017):

1) Domenica 5 febbraio 2017 (pomeridiana):

CASA DI BAMBOLA di Henrik IBSEN;

1) Lunedì 20 febbraio 2017 (serale):

NON C'E' ACQUA PIU' FRESCA

Volti,visioni e parole dal Friuli di Pier Paolo Pasolini;

1) Domenica 26 marzo 2017 (pomeridiana):

ROSSINI OUVERTURE – danza;

1) Venerdì 14 aprile 2017 (serale):

VECCHI PER NIENTE

ispirato a La Forza del carattere di James Hillman;

1) Giovedì 4 maggio 2017 (serale):

MI FANNO MALE I CAPELLI (secondo anno).

 

PATRIZIA TOMMASI STEFANO SANTINI





BANCA DEL TEMPO

 

Le prime associazioni di questo tipo nacquero in Gran Bretagna negli anni 80 del xx secolo, con i nomi di Local Exchange Trading System ("LETS").
Sorte per necessità contingenti, queste esperienze d'oltremanica si dimostrano presto un'idea originale per la diffusione di una forma di economia "alternativa". L'idea viene quindi largamente esportata: in Francia (dove assume la denominazione di SEL - Systèmes d'échange), in Spagna e Sud America (TROCA), in Olanda, Germania e nei paesi scandinavi.

In Italia, alcune associazioni del tipo nacquero nel 1988 in Emilia, tuttavia il termine "banca del tempo" viene usato per la prima volta a Parma agli inizi degli anni novanta ma sarà la sperimentazione effettuata da un gruppo di donne di Santarcangelo di Romagna per conoscere a livello nazionale ed internazionale il progetto.
Nei primi anni 2000 hanno conosciuto un notevole sviluppo e sono state oggetto di decine di tesi di laurea, di centinaia di articoli, interviste, pubblicazioni.

Le BdT collaborano spesso con altre associazioni similari e partecipano con propri progetti ai bandi pubblici o privati per il sostegno del volontariato previsti dalla legge 8 marzo 2000 n. 53 e da varie leggi regionali.

Nel dicembre 2012 viene lanciata Time Republik una banca del tempo globale digitale, il cui obiettivo è quello di eliminare i limiti geografici delle banche del tempo tradizionali ed avvicinare i giovani a questo tipo di attività. A gennaio 2014 TimeRepublik ha superato i diecimila utenti registrati, diffusi in oltre 80 paesi, con un tasso di crescita medio alla data di circa 30 utenti al giorno.

La particolare attività (a mission non definita) coinvolge persone assai diverse per età, condizioni sociali e culturali. Gli iscritti sono in prevalenza donne (circa 70%. L'età media si sta progressivamente abbassando in quanto l'utilizzo costante dell'informatica ha coinvolto anche le fasce giovani della società.

Tutti gli scambi sono gratuiti ma è previsto un rimborso spese (per esempio, per i mezzi di trasporto o eventuali materiali utilizzati nel lavoro svolto) e quota associativa, per lo più annuale, variabile da Banca a Banca. Ogni ora viene valutata per un'ora, indipendentemente dal valore monetario del tipo di prestazione svolta.

Ciascun socio, quindi, mette a disposizione qualche ora per dare ad un altro socio una certa competenza.  Le "ore" date vengono "calcolate" e "accreditate" o "addebitate" nella Banca. Può succedere così, che non sia la stessa persona a "rimborsarle", ma un'altra.

Le attività delle BdT sono molto diverse: lezioni di cucina, di manutenzione casalinga, accompagnamenti e ospitalità, baby sitting, cura di piante e animali, scambio, prestito o baratto di attrezzature varie, ripetizioni scolastiche e italiano per stranieri, etc. Anche il tempo dedicato all'organizzazione, all'accoglienza, e alle riunioni o feste viene in genere valutato come tempo scambiato e quindi accreditato o addebitato nel conto personale del socio.

 

 


Quando il denaro scarseggia, il Tempo diventa la nuova moneta di scambio. Così il fenomeno delle Banche del Tempo (BdT), nate negli anni ’90, torna in auge in una situazione caratterizzata da precarietà, incertezza, diffidenza, solitudine e scarsità di risorse pubbliche e private, rispondendo ai bisogni sia materiali che relazionali dei cittadini. È in questa società individualista e consumista che vengono meno i rapporti di solidarietà, reciprocità, fiducia e le buone pratiche di vicinato, le quali, invece, risultano paradossalmente sempre più necessarie. Infatti, si è ormai concluso il passaggio dalla società del benessere, orientata alla crescita, allo sviluppo e ai servizi di welfare, alla società del rischio, definita da Ulrich Beck nel suo saggio “La società del rischio. Verso una seconda modernità” del 1986. In questa realtà, il rischio deriva dalla stessa economia, caratterizzata dalla flessibilità dei fattori produttivi, soprattutto del lavoro, e da instabilità, incertezza e precarietà. Tale società genera insicurezza e sfiducia e sfalda il tessuto di relazioni tra cittadini che le Banche del Tempo si pongono l’obiettivo di recuperare. La conseguenza è quella che Lester Salamon chiama “rivoluzione associativa”, cioè una propensione delle persone ad associarsi e auto-organizzarsi, un processo di crescita e diffusione di nuove forme di aggregazione sociale, che l’autore ritiene aumentare in tutti i momenti di crisi.

Tale tendenza ben accoglie l’esperienza delle BdT appunto fondate su relazionalità e reciprocità. Dunque, i privati, costretti a ridurre le spese e diminuire i consumi, si trovano a far fronte alla scarsità di servizi di interesse generale erogati dagli enti pubblici e all’insoddisfazione dei cosiddetti bisogni relazionali e cercano rifugio nelle sempre più numerose aggregazioni spontanee di cittadini accumunati dal perseguimento del proprio benessere, non isolatamente ed egoisticamente, bensì all’interno di innovative strutture reticolari. Un esempio sono le Banche del Tempo, cioè organizzazioni private nate per rispondere a questi nuovi bisogni relazionali in cerca di adeguato soddisfacimento, raggiungibile attraverso la costruzione di reti stabili tra una molteplicità di attori diversi e l’instaurazione di rapporti solidi basati sulla reciprocità. In questo modo, le BdT contribuiscono significativamente al miglioramento della qualità della vita dei singoli, facilitando l’integrazione o il reinserimento attivo nella società, riconoscendo e valorizzando le capacità di ognuno, favorendo nuove relazioni amicali e garantendo anche un beneficio ed un risparmio economico, derivante dalla possibilità di effettuare scambi di beni e servizi senza l’utilizzo del denaro.

Fondamento delle Banche del Tempo è, infatti, lo scambio paritario inteso come forma di economia alternativa al mercato ed espressione di democrazia ed uguaglianza. Lo scambio reciproco di tempo si concretizza nell’offerta e nella domanda di prestazioni, al fine di soddisfare, oltre ai bisogni materiali, anche quelli relazionali, promuovendo l’incontro e il confronto tra vicini e l’instaurazione di nuovi rapporti duraturi. Concretamente si tratta di Banche, intese come luogo e mezzo attraverso cui organizzare scambi e transazioni, all’interno delle quali circola tempo al posto del denaro. I cittadini hanno qui la possibilità di aprire un vero e proprio conto corrente, nel quale vengono registrate le ore accumulate erogando servizi in favore di terzi e le ore “spese” usufruendo di prestazioni offerte da altri correntisti. Queste ultime possono consistere in attività di svariato genere, ad esempio, tra soci si possono scambiare lezioni o ripetizioni di inglese, informatica, cucito, cucina, oppure riparazioni sartoriali e domestiche, commissioni, visite guidate, assistenza ai bambini e agli anziani e passaggi in auto. Sono tutti servizi che sul mercato hanno un valore monetario esprimibile in euro, ma che gli iscritti alle BdT possono scambiarsi reciprocamente e gratuitamente, usando come unità di misura il tempo.


Avete bisogno di ritirare raccomandate? Volete spedire corrispondenza? avete bisogno di golfini fatti a mano? avete ospiti e vi serve con urgenza una torta? non sapete a chi lasciare il bambino una sera? avete bisogno di essere accompagnati in auto? volete consulenza sugli acquisti? volete consulenza informatica?

 

Mettetevi in contatto con noi ed entrate a far parte della nostra Banca del Tempo.




                     CAFFE' LETTERARIO


Vi mettiamo a disposizione circa 500 testi di vari argomenti. Venite a consultarli e prendete un caffè con noi!